VIGNETO
MONVIGLIERO
Da sempre la sottozona di Verduno denominata
Monvigliero è considerata la migliore
del comune, ma anche tra le migliori di tutta
l’area di produzione del vino Barolo.
E’ un anfiteatro naturale esposto a
Sud-ovest, il classico sole del pomeriggio,
dove il particolare microclima esalta la
produzione di un vino Barolo molto profumato
e delicato con un corpo equilibrato e con
tannini morbidi mai duri. Un vino estremamente
longevo che conserva nel tempo queste caratteristiche.
VIGNETO
BORGO CASTAGNI
Borgo Castagni è sinonimo di Bel
Colle, infatti la cantina sorge in questa
località che unisce i due comuni di
Verduno e La Morra. Sono i vigneti di casa
dove il controllo dell’andamento vegetativo
del vigneto viene seguito quasi giornalmente,
dalla potatura alla raccolta tutto è monitorato
ed eseguito dalla Bel Colle. L’esposizione è rivolta
a Ovest – Sudovest ed i vini prodotti
su terreni argillo-calcarei con venature
di gesso hanno un corredo olfattivo unico
per intensità e persistenza legata
ad un’ottima struttura ed una eccellente
intensità colorante.
GEOLOGIA
DEL TERRITORIO
Le colline di Langa affiorarono
per la prima volta circa 30 milioni di anni
fa, quando il mare della Tetide si ritirò.
Il territorio fu formato da rocce originate
dalla sedimentazione marina durante i periodi
dell’ Era Terziaria a partire dal
più antico l’Eocene (55-37 milioni
di anni fa) per proseguire nei successivi
l’Oligocene (37 – 23), il Miocene
(23 – 5) che produssero tutta
una serie di stratificazioni del suolo che
differono per struttura e granulometria a
seconda della loro distanza dalle coste.
La loro origine e successiva emersione fu
collegata ai fenomeni orogenetici responsabili
della formazione delle Alpi. La catena alpina
si originò (circa 40 milioni di anni
fa) da quella serie di fenomeni di compressione
e corrugamento legati allo spostamento delle
zolle dei continenti europeo ed africano.
In questa prima fase l’oceano della
Tetide venne diviso in diversi mari interni. Il
periodo successivo l’Oligocene fu un
periodo di relativa calma di movimento collisionale
durante il quale la zona delle Alpi Marittime
Liguri e quindi la Langa subì un lento
sprofondamento fino a farle nuovamente ricoprire
da un mare poco profondo. Successivamente
alla fine del Miocene il continuo movimento
della zolla africana contro quella europea
causò la formazione di catene montuose
tra il sud della Spagna ed il Nord Africa
causando inoltre la chiusura dello stretto
di Gibilterra isolando completamente il primo
Mediterraneo dall’Oceano e determinando
l’emersione completa della Langa. All’inizio
del Pliocene (circa 5 milioni di anni fa)
i continui movimenti tra Africa ed Europa
provocarono nuovamente la separazione tra
Spagna ed Africa permettendo all’oceano
di riversarsi nella conca del Mediterraneo.
La Langa rimase in superfice ma il mare ricoprì nuovamente
la parte più bassa, quella tra Alessandria
e Cuneo. Alla fine dell’era Terziaria
nuove spinte compressive verso Nord determinarono
il lento sollevamento dell’intero territorio
piemontese ed il ritiro definitivo del Mare
Padano e la formazione dei sistemi collinari
attuali della Langa, che con il tempo vennero
comunque mutati dall’erosione dei corsi
d’acqua. Le vecchie Ere geologiche
terminarono ed iniziò l’Era
Quaternaria (circa 1 1,5 milioni di anni
fa) quella in cui oggi ancora ci troviamo.
L’allestimento “scenografico” era
stato completato ed uno strano attore poteva
così entrare in scena ed iniziare
la sua recita su queste colline: l’uomo.
Durante questo lungo periodo di tempo, circa
40 milioni di anni, le rocce che costituiscono
i terreni sono mutate profondamente, a partire
dal basamento Preterziario che costituisce
il substato su cui si sono sovrapposte nel
corso di milioni di anni le sedimentazioni
del Bacino Terziario Piemontese, che vanno
dagli stati di arenaria (le più compatte
hanno dato origine alle pietre di Langa),
alle marne argillose-calcaree (il popolare
Ton o Tov) alle rocce sedimentarie gessose/solfifere,
molto diffuse nel comune di Verduno e che
probabilmente sono l’origine dei sentori
speziati dei vini qui prodotti.